Bose continua ad essere un punto di riferimento nella tecnologia audio, nonostante la crescita esponenziale di Apple e Beats, la presenza storica di marchi come Sony e Sennheiser e ovviamente l’arrivo di nuovi player come Nothing.
Il gigante dell’audio si è accaparrato il marchio Skullcandy.
Questa operazione ‘strategica’ – come direbbero quelli bravi in marketing – punta a combinare l’ingegneria acustica e le tecnologie di Bose con l’estetica e l’identità culturale di Skullcandy.

Nonostante l’acquisizione, è stato confermato che Skullcandy continuerà a operare come entità e marchio separato all’interno della divisione consumer audio di Bose, mantenendo intatta la propria struttura e la sede storica a Park City, nello Utah.
In un certo senso, Bose vuol probabilmente fare quel che ha fatto Apple con Beats.

Il gigante di Cupertino ha acquistato Beats anni fa, ma lo ha fatto in maniera abbastanza silenziosa e ha permesso a Beats di andare avanti per la propria strada senza particolari interferenze.
Ci aspettiamo un percorso simile per Skullcandy.
Sebbene al momento non siano stati ufficializzati nuovi prodotti nati direttamente da questa fusione societaria, grazie al supporto e alla distribuzione globale di Bose, uniti all’esperienza tecnologica del gruppo, Skullcandy potrà certamente solo crescere.
