Si è fatto un gran parlare del sistema di deportanza ‘al contrario’ generata dal sistema ‘suction’ che attacca l’auto al suolo a tal punto da far sì che Tesla Roadster possa essere guidata a testa in giù.
Ma quel che non si è detto è che questo sistema in realtà serve anche e soprattutto per scopi ben più tangibili.
Grazie a questo tipo di tecnologia, Roadster è grado di sterzare, frenare e accelerare con molta più forza senza mai perdere aderenza.
E, secondo Musk, batterà ogni record su pista.
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“La deportanza della macchina significa che puoi andare in curva in maniera eccellente,” ha esordito Musk.
“Puoi entrare in curva quasi come se stessi ‘rompendo’ la fisica, perché l’auto rimane attaccata in maniera decisa. Accelerazione, aderenza, [Roadster] infrangerà ogni record su pista mai registrato.”
Tesla e soprattutto Elon Musk tendono a esagerare parecchio, però è vero che questo sistema è ideale per la pista, e ormai molti record, non solo di accelerazione, vengono registrati da auto elettriche.

Non resta che attendere.
Se tutto va bene, Roadster arriverà nel 2028, e scopriremo se queste mirabolanti promesse saranno state mantenute.
