La predizione di Jensen Huang di NVIDIA sulla professione più impattata dall’IA

Tempo fa, l’amministratore delegato di NVIDIA Jensen Huang aveva svelato la professione che, a suo avviso, rischiava più di tutte di venire totalmente inglobata e sostituita dall’intelligenza artificiale.

L’IA – o AI, visto che ormai anche in Italia si sta diffondendo l’acronimo inglese – incombe senza sosta e pietà, e sta già mettendo in difficoltà diversi settori.

Ma, secondo Huang, la professione più a rischio aveva a che fare con la medicina.


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In uno dei suoi numerosi interventi in una conferenza sulla tecnologia, Huang non ha usato mezze misure.

“Il primo lavoro che l’intelligenza artificiale distruggerà e eliminerà, e non consiglio a nessuno di entrare in questo ambito adesso perché verrà spazzato via, è la radiologia,” ha affermato Huang.

“La capacità di un computer di analizzare le immagini è sovrumana. [E lo è] giù da 12 anni. Un computer sa riconoscere le immagini, identificare le anomalie con capacità sovrumane. Non si stanca mai, non si perde mai un dettaglio.”

Ma c’è una buona notizia, perché questa previsione si è rivelata sballata, non perché non fosse corretta, ma perché non erano state analizzate bene le conseguenze pratiche.



Qualche tempo fa, Huang è stato ben lieto di annunciare che la previsione era stata errata.

Anzi, è vero l’esatto opposto.

“La predizione che la radiologia sarebbe stato il primo lavoro a venir inglobato dall’IA si è rivelata sbagliata. L’esatto opposto è vero,” ha esordito Huang.

“Vediamo un trend per il quale in realtà vengono adesso assunti più radiologi grazie all’IA. La ragione è che il mestiere del radiologo non è quella di studiare le immagini, è quello di diagnosticare la malattia.”

“Grazie all’intelligenza artificiale, l’analisi delle immagini è adesso più produttiva, quindi accettiamo più pazienti e di conseguenza ci servono più radiologi.”

Ogni tanto una buona notizia.


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