Perché potrebbe non esserci mai un terzo telefono Solana

Se stai aspettando leak o indiscrezioni su un ipotetico ‘Solana Phone 3’, potresti dover aspettare a lungo.

La verità è che Solana Mobile sta cambiando radicalmente strategia, e le probabilità di vedere un terzo dispositivo hardware proprietario sono molto basse.

Ma per capire perché il modello di business si sta evolvendo, vale la pena guardare a come siamo arrivati fin qui: dal flagship Saga al più economico Seeker.



Da hardware premium a software per Web3

Quando Solana Saga venne lanciato, si presentava come uno smartphone di fascia alta con un prezzo iniziale importante di 1.000 dollari – poi ridotto a 599 dollari.

Vantava materiali di pregio come una scocca posteriore in ceramica, una cornice in acciaio inossidabile e un processore Qualcomm di punta.

L’obiettivo era competere direttamente con i flagship tradizionali, ma il prezzo elevato ne ha frenato le vendite iniziali.

Per il capitolo due – ovvero il progetto inizialmente noto come Chapter 2 e poi trasformatosi in Solana Seeker, Solana cambiò rotta, tagliando il prezzo fino a 450 dollari (e 500 dollari dopo la ‘early adopter phase’), e sostituendo i materiali costosi con componenti più economici e leggeri – scocche in plastica e processori MediaTek di fascia media.

La strategia funzionò: abbassando la barriera d’ingresso, sono stati preordinati oltre 150.000 dispositivi.



L’ingrediente segreto: Airdrop da capogiro

Ma cosa ha spinto davvero le persone a comprare un telefono crypto? Una sola parola: airdrop.

Il Saga originale è diventato leggendario quasi per caso.

Ogni dispositivo includeva un Genesis NFT che dava diritto a un pacchetto esclusivo di token.

Il caso più clamoroso è stato l’airdrop della meme coin BONK.

Al culmine del prezzo di BONK, i token ricevuti gratuitamente valevano più dell’intero costo del telefono (1.000$), rendendo il dispositivo di fatto gratuito – o persino un investimento redditizio.

Con Seeker, questa cosa era già nota, e quindi molti (incluso il sottoscritto) lo hanno comprato in attesa degli airdrop… che sono arrivati.

Io acquistai Seeker nella fase iniziale, a inizio 2024, e ho ampiamente ripreso il costo (e anche di più) con i vari airdrop.

Peccato che non potrò farlo di nuovo.



La nuova rotta: più software, meno hardware

Considerando che produrre hardware da zero è un’impresa estremamente costosa e complessa, Solana Mobile sta prendendo una strada diversa.

Piuttosto che costruire un ‘Solana Phone 3’, l’azienda sta portando la sua infrastruttura software sugli smartphone tradizionali.

Attraverso partnership strategiche con produttori di chip come MediaTek, Solana sta integrando le sue tecnologie chiave – in particolare la sicurezza hardware del Seed Vault e il Solana dApp Store a zero commissioni – direttamente nell’architettura dei nuovi processori.

L’obiettivo a lungo termine non è competere con Apple o Samsung nella produzione di telefoni, ma collaborare con i grandi produttori Android affinché i loro futuri dispositivi escano dalla fabbrica già pronti per il Web3.

Quindi, anche se non vedremo mai un ‘Saga 3’ in materiale plastico o metallico, il tuo prossimo telefono Android potrebbe avere Solana integrato nel suo cuore operativo.


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