Reacher S4 sta trasformando Agnez Mo in una star mondiale

Un po’ come accaduto con LISA in The White Lotus S3, Reacher S4 sta trasformando quella che era una star locale in globale.

Agnez Mo era già un’icona in Indonesia, ma più o meno sconosciuta ad altre latitudini.

Ovviamente, non è più così.



Cosa c’è dietro al cambio di rotta

Qualche tempo fa, al momento dell’annuncio del casting di Agnez Mo e Anggun (cantante peraltro nota dalle nostre parti dai tempi di Snow on the Sahara), divenne chiaro un netto cambio di rotta da parte della produzione.

I personaggi di Lila e Svetlana Hoth, originariamente cospiratrici internazionali afghani che si fingevano prima figlia e madre e poi giornalista e veterana della Guerra Fredda, sono stati rivisti in Lila e Amisha Hoth.

Sempre criminali, sempre spietate, ma stavolta indonesiane per rappresentare una minaccia più contemporanea – per così dire.



Come Anggun, Agnez Mo è sia attrice che cantante, icona della musica indonesiana con oltre trecento premi in carriera.

Si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini per l’artista, che dopo un decennio dedicato quasi esclusivamente alla discografia e ai tour mondiali, è tornata alla recitazione lasciando da parte la sua immagine glamour per vestire i panni di una spietata antagonista.

Nella prima fase della stagione, l’attrice infonde a Lila un mix di determinazione e apparente fragilità, riuscendo nell’impresa di ingannare persino la mente iper-analitica di Jack Reacher.

Tra l’altro, questo rappresenta un altro netto cambiamento nella produzione: nel romanzo Reacher non diffida da subito di Lila Hoth, capendo immediatamente che c’è qualcosa che non va e non cadendo mai nel tranello.

Nella serie, a quanto pare, ‘ci è cascato’ con tutti e due i piedi.



Un altro aspetto interessante della performance risiede nelle sequenze d’azione fisiche.

A parte l’elemento dei coltelli, già presente nel romanzo, la produzione ha aggiunto il combattimento corporeo con le tecniche del Pencak Silat – arte marziale tradizionale indonesiana – e i generici coltelli del romanzo sono diventati karambit, la tipica lama a forma di artiglio.

Se dal punto di vista della critica e dei fan rimane qualche dubbio sulle numerosissime licenze creative che Amazon si è presa, la gestione del duo Lila-Svetlana/Amisha, sembra ben riuscita.


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