Lo sapevamo già ma adesso che l’abbiamo vista in azione su schermo le differenze tra il personaggio originale di Lila Hoth nel romanzo rispetto alla serie Reacher sono veramente notevoli.
Sia Lila che Svetlana Hoth sono state stravolte, con cambiamenti decisivi d’identità, nazionalità, età, aspetto, in parte intento e, nel caso di Svetlana, persino di nome.
La quarta stagione di Reacher, basata sul libro del 2009 I dodici segni (Gone Tomorrow), ha completamente riscritto entrambi i personaggi.
E il motivo è duplice.

La prima ragione è legata a ragioni logiche per rimanere in linea coi tempi
Se nella pagina stampata Lee Child disegna la figura di Lila e di sua madre Svetlana all’interno di una complessa cospirazione mediorientale legata ai Mujahedeen, la serie Prime Video decide di rivoluzionare l’intera impalcatura geopolitica, spostando l’azione a Philadelphia e ancorando le origini delle due donne all’Indonesia.
In questo senso la scelta è puramente logica.
Nel 2009, l’effetto 11 settembre era ancora relativamente recente, e una minaccia simile poteva essere plausibile.
Oggi, con un contesto geopolitico totalmente diverso, la storia della foto con uno dei criminali più ricercati della storia non reggerebbe: sarebbe come minimo obsoleta.
Ecco quindi la reinvenzione di Lila Hoth come cospiratrice indonesiana.

Non sappiamo chi sia stata scelta per prima, ma una volta scelta la prima tra Agnez Mo o Anggun, appunto entrambe indonesiane, la scelta della seconda diventa più ovvia.
Vale anche per il cambio di nome.
Nella storia originale, Lila e Svetlana si fingono ucraine salvo poi scoprire che sono provenienti dall’Afghanistan, nella serie, sono entrambe indonesiane, il che spiega il cambio nome di Svetlana in Amisha.
Lila, invece, è un nome abbastanza internazionale che non necessitava di cambiamenti.

C’è anche una parte fisica.
Nel romanzo, l’aspetto fisico di Lila e Svetlana gioca un ruolo chiave nella trama.
Lila viene descritta come bella e mozzafiato, mentre Svetlana viene descritta come brutta e con un corpo da ‘fireplug’, che in lingua inglese significa idrante.
Vengono inizialmente presentate come madre e figlia, e dal punto di vista anagrafico ci poteva stare, ma Reacher mette immediatamente in dubbio questa finzione proprio per via dell’aspetto fisico.
Nella serie TV, tra le due attrici corrono circa 10 anni, il che le rende non coetanee ma certamente non madre e figlia – Lila viene descritta come pupilla di Amisha, e in questo senso rimane aderente alla realtà del romanzo.
L’aspetto fisico però è evidentemente un altro cambiamento: sia Lila che Amisha sono certamente donne attraenti.

Amazon Prime intende prendersi license creative
Se guardiamo la traiettoria di Reacher, la prima stagione è stata estremamente aderente al romanzo.
Se guardiamo la quarta, c’è una lunghissima lista di differenze: personaggi il cui nome è stato cambiato, altri totalmente inventati (Plum), cambio ambientazione, cambio trama, cambio di tutto.
Oltre al fatto che nel romanzo Reacher ha una relazione romantica con Theresa Lee (nella serie diventata Tamara Green), e nessun contatto con Lila Hoth.

Amazon Prime sembra essere decisa a prendersi license creative molto più ampie per aprire la serie a un pubblico più vasto.
Per quel poco che sappiamo, la quinta stagione seguirà la stessa formula.
Dei quattro attori già arruolati (a parte Ritchson, ovviamente), ben tre interpretano personaggi che nel romanzo non esistono.
Staremo a vedere se questo cambio di rotta porterà benefici.
