Svelati i dettagli tecnici del camion Tesla Semi per l’arrivo in Europa

Tesla ha finalmente alzato il sipario sulle specifiche tecniche di Tesla Semi configurato appositamente per il mercato europeo.

In vista della presentazione ufficiale all’IAA Transportation di Hannover, l’azienda statunitense ha condiviso le caratteristiche chiave che accompagneranno lo sbarco del suo veicolo industriale a zero emissioni nel Vecchio Continente.

Pensato per rispondere alle normative di omologazione e alle esigenze logistiche europee, Tesla Semi promette un’autonomia stimata fino a 550 km.

Un dato calcolato su un peso lordo misto di 40 tonnellate (il limite standard per il trasporto merci stradale nell’Unione Europea) a pieno carico.



Per quanto riguarda l’efficienza, Tesla dichiara un consumo energetico di 1.0 kWh/km, principalmente grazie a un’accurata ottimizzazione aerodinamica e alla struttura del veicolo.

Il peso a vuoto si attesta al di sotto dei 9.100 kg.

Sotto la scocca, la versione europea adotta un’architettura powertrain basata su 3 motori indipendenti posizionati sugli assi posteriori, in grado di erogare una potenza di trazione fino a 800 kW.



L’infrastruttura di ricarica ad altissima potenza rappresenta un altro punto chiave: il sistema supporta la ricarica rapida fino a 800 kW.

Ciò permette di ripristinare il 60% dell’autonomia in soli 30 minuti, una finestra temporale perfettamente allineata con le pause di riposo obbligatorie previste dal codice della strada per i conducenti professionisti nell’UE.

Inoltre, per garantire la massima versatilità operativa nei diversi settori del trasporto e della logistica, Tesla Semi europeo integra una ePTO (Presa di forza elettrica) fino a 25 kW.



Tesla non ha ancora ufficializzato il listino prezzi in euro, ma sulla base del mercato USA e delle dinamiche di importazione e omologazione europee, possiamo provare a indovinare con un ragionevole livello di certezza.

Negli Stati Uniti, Semi parte da circa 260.000 dollari.

Rispetto al modello USA, la versione europea richiede qualche modifica strutturale per rientrare nei limiti di peso e ingombro, e ci si aspetta un prezzo tra i 240.000 e 270.000 IVA esclusa.

Questo premesso, trattandosi di un veicolo non pensato per uso personale e potenzialmente destinato alle flotte, andranno messi in conto gli incentivi statali/europei per i veicoli industriali a zero emissioni e dal TCO (Total Cost of Ownership), grazie al minor costo dell’energia elettrica rispetto al gasolio su percorsi ad alta percorrenza.

Comunque, se così fosse, sarebbe certamente un bel grattacapo per i principali re del settore: Mercedes-Benz Actros, Volvo e MAN, i cui veicoli costano più o meno quelle cifre.


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