Il motivo per cui la Ferrari 250 GTO di Vanilla Sky in realtà era una Nissan

Circa mezzo secolo fa, Tom Cruise fece la storia del cinema con Vanilla Sky, non tanto per il film, ma per quella che rimane, ad oggi, probabilmente la scena più costosa di sempre nella storia di Hollywood.

Una delle scene più memorabili della pellicola vede David Aames – interpretato da Tom Cruise alla guida di una Ferrari 250 GTO a Times Square a New York.

Quasi tutto quello che vedete a schermo è vero.

Non venne usata CGI e non venne fatto ricorso a effetti speciali: la produzione spese circa 1 milione di dollari (quasi 2 milioni oggi, considerando l’inflazione) per chiudere 20 isolati di Time Square a New York e permettere a Tom Cruise di guidare in una New York deserta.

Tutto vero tranne una cosa: la Ferrari.



La scena sarebbe costata semplicemente troppi soldi se la produzione avesse dovuto/voluto usare una vera Ferrari 250 GTO, già allora un’auto inarrivabile per valore e disponibilità.

La scelta ricadde quindi su una Datsun 260Z, un’auto del 1976, parte della famiglia Nissan.

Datsun è il marchio con cui diverse Nissan vengono vendute in patria e occasionalmente in altri mercati.

La carrozzeria venne costruita da zero in fibra di vetro, e anche il motore, un sei cilindri 2.6 litri, venne sostituito con un V8 da 5.7 litri.



Hollywood usa kit car da sempre

Hollywood usa spesso kit car, soprattutto in caso di auto come la 250 GTO, una delle più costose auto di sempre.

Anche nel 2001, quindi prima della vendita record avvenuta nel 2018 per 70 milioni, una 250 GTO sarebbe costata ben più del milione di dollari necessario per chiudere Times Square.

Purtroppo a volte invece Hollywood non usa kit car.

Per le riprese di The Wolf of Wall Street con Leonardo Di Caprio, la produzione decisa di usare una Lamborghini Countach vera.


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