Jeremy Clarkson contro la spettacolarizzazione della F1: “sono qui per vedere i GP, non Kim Kardashian”

Il mondo della Formula 1 continua a fare i conti con la propria metamorfosi in un fenomeno di costume globale, ma c’è chi rifiuta categoricamente ogni forma di diplomazia mediatica.

Jeremy Clarkson, ex stella di Top Gear, ha scatenato un acceso dibattito durante un intervento televisivo ai microfoni di Sky Sports F1, in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Austin.

Ospite nel paddock, l’autore britannico non ha usato mezzi termini per criticare la crescente invasione della cultura pop e delle celebrità all’interno del Circus.


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Nel mirino delle sue critiche è finita direttamente Kim Kardashian.

Senza nascondere la propria insofferenza, Clarkson ha liquidato il fenomeno con la consueta schiettezza.

“Non sto a guardare certe cose perché, ad essere onesto, non mi interessa minimamente di Kim Kardashian. Perché mai dovrebbe interessarmi? Io sono qui per vedere la Formula 1, non lei. E tutte le telecamere si girano urlando: ‘Oh, c’è Kim Kardashian!’. Ma perché a qualcuno dovrebbe importare?”.

Il commentatore ha poi rincarato la dose, sottolineando come la presenza massiccia di ospiti blasonati spesso mal si concili con la realtà tecnica dello sport.

“Ci sono persone che arrivano qui e non sanno nemmeno cosa sia un’auto”, ha ironizzato.



Le dichiarazioni di Clarkson hanno immediatamente infiammato i social network, soprattutto ricordando che la presenza di Kardashian è dovuta al suo rapporto con Lewis Hamilton.


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