Non vorremmo fare i complottisti ma ci sono elementi per sostenere che quello che alcuni temevano si sta verificando.
Con la digitalizzazione totale delle automobili, alcune cose verranno meno, fra le quali c’è il concetto di proprietà.
Abbiamo già avuto casi di interferenze da remoto, come è avvenuto in questo caso, in cui BMW ha forzosamente e forzatamente costretto alcuni utenti a vedere pubblicità di Spider-Man negli schermi infotainment.
Schermi infotainment che, peraltro, hanno già diversi detrattori.

Diversi possessori di BMW costruite dopo il 2020 – a livello globale – si sono accorti nelle ultime settimane di trovarsi davanti a una pubblicità per il film Spider-Man: Brand New Day che, a quanto pare, non era stata scelta e non poteva essere saltata.
Quando si avvia l’auto, a quanto pare, la pubblicità appare e te la devi sorbire prima di usare la tua auto.
Se confermato, e sembra sia confermato, questo comporterebbe – usiamo il condizionale – due problemi.
Il problema principale in questi casi è che si guarda il dito e non la luna.
È vero che si tratta di una ‘piccola’ pubblicità, ma se le case auto hanno la possibilità tecnica – ripetiamo, tecnica, al di là delle valutazioni etiche e morali – di forzare pubblicità di 30 secondi significa che possono farlo per 30 minuti o 3 ore.
È un precedente pericoloso.
E si unisce a diversi trend che già vediamo nel mondo auto.
Tesla, ad esempio, ha tolto la possibilità di possedere FSD – la guida autonoma.
Chi già l’aveva se la tiene, ma i nuovi acquirenti, se vogliono FSD, sono costretti ad affittarla senza possibilità d’acquisto.

È la stessa cosa che è successa con Sony, che ha annunciato candidamente che i videogiochi fisici non esisteranno più.
E poi c’è Ubisoft che, non molto tempo fa, ha definitivamente spento i server del suo celebre gioco di corse The Crew.
Non si è limitata a rendere il titolo injocabile online, ma ha rimosso fisicamente le licenze dagli account Ubisoft Connect dei giocatori, cancellando di fatto il gioco dalle librerie di chi lo aveva regolarmente pagato.
Potremmo andare avanti.
A nostro avviso, questi non sono buoni precedenti.
