A quasi un decennio dalla sua presentazione iniziale, Tesla Roadster di seconda generazione rimane una chimera.
Nonostante le rassicurazioni periodiche da parte dei vertici dell’azienda, il progetto continua a scivolare lungo la linea del tempo, con ritardi continui e reiterati.
L’ultimo capitolo di questa saga ha visto protagonista Franz von Holzhausen, capo del design di Tesla.
Durante una recente apparizione sul canale YouTube di Jay Leno – Jay Leno’s Garage – il dirigente ha risposto con un laconico e ormai familiare ‘molto presto’ alle pressioni di Leno riguardo alle tempistiche di lancio.

Roadster era stata svelata per la prima volta nel novembre 2017, con una produzione inizialmente prevista per il 2020.
Da allora, le scadenze sono state costantemente posticipate: 2021, 2022, 2023, 2024, fino ad arrivare all’attuale scenario del 2026.
Solo quest’anno, Elon Musk aveva suggerito una possibile presentazione per aprile, poi slittata verso l’estate
Nonostante i rumor indicassero agosto 2026 come finestra utile per una dimostrazione pubblica – potenzialmente focalizzata su un sistema di propulsori a gas freddo ispirato a SpaceX per far ‘sollevare’ l’auto – ad oggi non è stata fissata alcuna data ufficiale.

“Molto presto”
Jay Leno possiede più o meno qualunque auto mai costruita, e fra queste c’è una Pontiac Solstice a cui ha appena fatto montare un V8 da 400 cavalli.
Il fatto è che Solstice è stata disegnata proprio da von Holzhausen, che parlando con Leno si è un po’ lasciato andare riguardo a Solstice.
A quanto pare, l’ispirazione originale venne dalle vetture che correvano a Laguna Seca, e nonostante von Holzhausen da anni ormai guidi di fatto solo Tesla – quindi elettriche – ha ammesso che l’auto ‘ha davvero un bel suono’.
Purtroppo, quando si tratta di Roadster, è stato molto più criptico.
Il designer ha promesso che la seconda generazione di Roadster arriverà ‘molto presto’, ma non si è sbilanciato oltre.
Cosa significa?
A quanto sembra, si vocifera di un potenziale approdo entro il 2028.
