Nel Mondiale più capitalista della storia, la FIFA ha vietato di mostrare qualunque logo di qualunque azienda non abbia accettato di pagare attivamente in pubblicità.
Siamo arrivati al punto di coprire il marchio ‘Heinz’ dalle salse nelle mense, o addirittura i loghi degli stadi che, come sappiamo, sono ormai sponsorizzati.
Il problema, come spesso accade, è che la teoria non regge mai il confronto con la realtà, e la decisione della FIFA ha fatto un favore a un brand in particolare: Levi’s.

Fra le altre, la FIFA ha voluto nascondere – coprendolo con una gigantesca coperta in tessuto – il Levi’s Stadium, ovvero il San Francisco Bay Area Stadium a Santa Clara, California.
Il problema per la FIFA – e vantaggio per Levi’s – è come tanti altri brand la forma del logo è riconoscibilissima.
Non hai bisogno di leggere ‘Levi’s’ quando vedi il logo Levi’s.

In seguito alla richiesta della FIFA, Levi’s ha prima cambiato il proprio logo su Instagram con quello coperto, e poi ha lanciato una campagna di marketing coprendo il logo di alcuni negozi flagship a Londra e Parigi (fra le altre) con il ‘nuovo’ logo.
Mossa geniale.
E soprattutto grande risultato contro la FIFA.
A parte l’assurdità di coprire il logo di uno stadio in cui si gioca la competizione, fa sorridere perché la FIFA ha quindi ottenuto l’esatto apposto di quel che voleva.
Con questa mossa, FIFA ha di fatto regalato pubblicità gratuita a Levi’s.
