Tesla Cybercab: le specifiche EPA rivelano un robotaxi ultraleggero e con autonomia sorprendente

Tesla ha svelato (indirettamente) nuovi dettagli tecnici sul Cybercab, l’attesissimo robotaxi a due posti, grazie ai documenti di omologazione depositati presso l’EPA americana.

Secondo quanto riportato nei dati registrati con il regolatore, Cybercab ha un peso a vuoto di soli 3.113 libbre (circa 1.412 kg), circa 700 libbre (oltre 317 kg) in meno rispetto alla Model 3 base.

Questa leggerezza eccezionale deriva da un pacco batterie compatto da 48 kWh e da un abitacolo minimalista a due posti, il che si traduce in circa 300 chilogrammi di capacità di carico, quindi più o meno due passeggeri e relativi bagagli.



Sul fronte della propulsione, Cybercab adotta una configurazione insolita per Tesla: un unico motore elettrico anteriore da 163 kW (equivalenti a 219 cavalli), che spinge le ruote anteriori.

Si tratta di una netta differenza rispetto ai classici schemi posteriori o integrali della gamma attuale.

Nonostante la trazione anteriore, la potenza rimane in linea con quella di molte compatte elettriche premium del mercato.



Il dato più impressionante riguarda l’autonomia e l’efficienza.

Nei test di laboratorio EPA, il veicolo ha raggiunto 418 miglia (circa 673 km) di autonomia non aggiustata, grazie a un sistema da 146 Ah a 326 volt.

Dopo le correzioni standard e considerando l’uso reale, la percorrenza stimata si attesta intorno alle 290-293 miglia (circa 470 km), un valore molto pratico per un robotaxi cittadino.

Ancora più notevole è il record di efficienza: 165 Wh/mi, uno dei migliori mai registrati per un’auto di produzione negli USA.



Progettato originariamente senza volante né pedali per essere completamente autonomo, Cybercab ha visto prototipi recenti testati su pista con comandi tradizionali.

La produzione è già iniziata nello stabilimento di Texas, con un prezzo previsto sotto i 30.000 dollari per la versione destinata ai consumatori.

Il lancio su larga scala dipenderà però dai progressi del software Full Self-Driving: solo un’autonomia sicura e affidabile permetterà a Tesla di mantenere la promessa di trasformare il trasporto urbano entro il 2027.

Ma, come ben sappiamo, le tempistiche Tesla sono sempre un po’ relative.


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