Nike ha risposto ad adidas con il proprio spot per il Mondiale 2026.
Il film s’intitola Rip the Script, ed è in realtà molto diverso da quello realizzato da adidas.
Se dovessimo fare un riassunto, adidas si è concentrata su una storia specifica, mettendo insieme un numero di stelle relativamente ridotto.
E Nike?
La casa statunitense ha usato una strategia molto più ‘aggressiva’, con una pubblicità molto più lunga, e stracarica di di star.
Filtrata e condensata, la pubblicità Nike ruota intorno a un team di produzione che tenta di far rispettare un copione (script, appunto) che i vari calciatori continuano a ignorare.
I tocchi di classe è Haaland, che per ragioni non chiarissime ha una sorta di controfigura nell’attore hollywoodiano Channing Tatum, che rimane rilassato in posa yoga fino alla fine, quando mette a segno il tocco finale che rappresenta il gol.
Come a dire, uno come Haaland lo vedi nell’ultimo metro e non è necessariamente coinvolto durante il resto della partita.
E in effetti non è una visione del tutto sballata.

Le due stelle principali e storiche nella scuderia Nike, LeBron James e Cristiano Ronaldo, appaiono a schermo per meno tempo di quanto ci si aspettasse.
E questo forse è stato fatto di proposito, visto che entrambi sono ormai a fine carriera.


Il resto è una parata di stelle.
Fra gli altri, abbiamo visto: Oltre a icone del presente – Vini Jr., Kylian Mbappé, Virgil van Dijk, Cole Palmer – e del passato – Didier Drogba, Eric Cantona, Ronaldinho – abbiamo LISA (BLACKPINK), Travis Scott, Ted Lasso (Jason Sudeikis), Kim Kardashian e Saint West.
La nostra umile opinione?
La pubblicità adidas sembra più romantica e ‘pensata’.
Quella Nike sembra avere un budget più alto.
