
Pip: Eccoci al primo podcast di decappottabiliontheroad.com, e partiamo subito settimana l’universo cinematografico continua ad allargarsi – nel senso più letterale possibile.
Mara: Esatto. Siamo dentro l’espansione del franchise di John Wick, con un nuovo spin-off dedicato a uno dei personaggi più amati del quarto capitolo. Partiamo subito da lì.
Caine avrà il suo film: Donnie Yen protagonista e regista
Pip: Il punto di partenza è questo: John Wick era un film d’azione senza grandi pretese narrative, e adesso è un universo che continua a generare nuovi capitoli. Come si arriva da A a B?
Mara: Con un personaggio che si prende la scena. Il post lo dice chiaramente: “Inizialmente presentato come un antagonista secondario, Caine si è ritagliato un ruolo tutto suo, principalmente grazie all’interpretazione, appunto, di Yen.”
Pip: Quindi non è la trama a spingere l’espansione, è la presenza scenica di un attore. Il franchise cresce attorno a chi funziona sullo schermo, non a un piano narrativo prestabilito.
Mara: Ed è una mossa che Lionsgate ha confermato ufficialmente. Il film – titolo ancora da definire – sarà dedicato interamente all’assassino cieco Caine. E c’è un dettaglio in più: Donnie Yen non è solo protagonista, ma anche regista. Sarebbe il suo debutto alla regia per un film in lingua inglese, dopo esperienze esclusivamente in produzioni di Hong Kong.
Pip: Un attore di Hong Kong che diventa regista del proprio personaggio in un franchise hollywoodiano. Non è esattamente la traiettoria standard.
Mara: No, e il contesto aiuta a capire la portata. Questo sarebbe il secondo spin-off dedicato a un personaggio specifico — dopo Ballerina con Ana de Armas — oppure il terzo in assoluto se si conta anche The Continental, la serie dedicata all’hotel al centro dell’universo John Wick. L’uscita è prevista per il 2027, se tutto procede come pianificato.
Pip: Tre derivati da un film che, come ricorda il post, era nato con una trama relativamente semplice. A questo punto John Wick è diventato più un contenitore che una storia.
Mara: È esattamente l’osservazione con cui si chiude il pezzo: un progetto senza grosse ambizioni iniziali che si è trasformato in un universo in continua espansione. La domanda implicita è fino a dove può arrivare.
Pip: E la risposta, per ora, è: almeno fino al 2027.
Pip: Un franchise che cresce per forza gravitazionale dei suoi personaggi secondari. C’è qualcosa di interessante in quel meccanismo.
Mara: Sì — e vale la pena seguire come evolve. Al prossimo episodio.
Questo podcast è stato generato con intelligenza artificiale
