Carhartt e Ford si sono messi insieme per una collaborazione che a prima vista sembra un po’ stramba ma in realtà ha senso: il pick-up da lavoro più venduto al mondo si mette insieme al marchio di abbigliamento da lavoro tra i più noti, soprattutto in USA.
Il nuovo veicolo, ufficialmente Super Duty Carhartt, è costruito su base XLT Crew Cab, e si presenta con protezione extra per il cassone e interni ispirati a Carhartt Duck Canvas, oltre a ulteriori motivi che richiamano al brand anche per portiere.
Per quanto riguarda gli esterni la collaborazione si riconosce principalmente per la griglia frontale brunita dal design esclusivo, i paraurti in tinta con la carrozzeria e i loghi riflettenti del brand di Detroit posizionati sulle prese d’aria dei parafanghi.


Nella parte inferiore delle portiere e sul portellone posteriore spiccano grafiche testurizzate Carhartt con accenti di colore dedicati.
Questa è peraltro una scelta non solo estetica, ma pensata per proteggere la carrozzeria nei punti più esposti a fango, sassi e detriti da cantiere.
Un altro dettaglio sono i cerchi in alluminio lavorato da 20 pollici con disegno geometrico che si ispira ai tombini industriali che si trovano davanti al flagship store di Carhartt a Detroit.
Un tocco di classe – o per meglio dire di attenzione ai dettagli – da apprezzare.


Trattandosi di un veicolo della gamma Super Duty (disponibile nelle versioni F-250 e F-350 con trazione 4×4, cabina Crew Cab e configurazione a ruota singola posteriore), il ‘muscolo’ rimane lo stesso.
I clienti possono scegliere tra il 7.3 litri V8 ‘Godzilla’ a benzina – 430 cavalli e 648 Nm di coppia – oppure 6.7 litri V8 turbo diesel da 500 cavalli e 1.627 Nm di coppia.
Entrambe le motorizzazioni sono accoppiate al cambio automatico TorqShift a 10 rapporti.


Il pacchetto speciale Carhartt richiede un sovrapprezzo di 4.195 dollari rispetto al costo base dell’allestimento XLT Crew Cab.
Il listino ufficiale per il mercato nordamericano parte da 82.550 dollari.
Da noi, ovviamente, non se ne parla.
