Drake ha passato gli ultimi mesi a trasformare tutto in ‘ghiaccio’ per promuovere il nuovo album ICEMAN.
Dall’istallazione di ghiaccio a Toronto ai sedili ricoperti di finto ghiaccio in occasione della partita la partita dei play-off dei Toronto Raptors, il rapper canadese ha picchiato duro sul marketing, arte che gli riesce particolarmente bene.
E ovviamente non poteva mancare il pendaglio con il gufetto simbolo del suo brand, OVO (October’s Very Own), realizzato dal gioielliere newyorkese Alex Moss.

Realizzato in oro bianco e tempestato di diamanti, il gufo porta anche l’incisione: ‘The Cold War Is Over And It Made Us Even Colder’.
Ovvero, la guerra fredda è finita e ci ha reso anche più freddi.

Iceman – a volte scritto tutto in maiuscolo, ICEMAN – è il nono album realizzato in studio di Drake.
Un album diverso dal solito, in cui Drake sembra avventurarsi in toni spariti da un po’ dai suoi radar, tirando fuori le unghie con diverse frecciate più o meno velate a, fra gli altri, Kendrick Lamar e Jay-Z.

Un album peraltro abbastanza privo di featuring.
Ce ne sono solo due: Ran to Atlanta con Future e Molly Santana, e B’s on the Table con 21 Savage.

