Quello che vedete qui è un aeroplano vero, e non si tratta né del risultato di intelligenza artificiale né una sorta di concept, ma un vero e proprio aereo di linea McDonnell Douglas con livrea McDonald’s.
Consegnato per la prima volta a Swissair nel 1991, a quell’epoca con livrea ‘standard’, l’aereo – numero di registrazione HB-IUH – venne poi venduto a Crossair, altra compagnia aerea svizzera, nel 1996.
Crossair, per ragioni non chiarissime ma che certamente siamo in grado di apprezzare, collaborò con un’azienda svizzera di turismo, Hotelplan, per donare a questo velivolo i colori McDonald’s che vedete qui.
Con questa nuova linea, l’aereo si guadagnò due nomignoli uno più ridicolo ma anche divertente dell’altro: McPlane e Flying Ketchup.

McPlane, un McDonnell Douglas MD-81/MD-83, si distingueva per la livrea rossa, la gigantesca scritta McDonald’s sulla fusoliera e il famoso logo ‘M’ sulla coda.
Anche gli interni erano totalmente rossi, con sedili in pelle rossa e poggiatesta altrettanto rossi con la classica ‘M’ gialla di McDonald’s.
A bordo, ai 161 passeggeri presenti, venivano serviti menu McDonald’s con hamber, alette di pollo e frullati.
L’unica cosa che mancava erano le patatine, perché per ragioni di sicurezza fu deciso che friggere a 10.000 metri all’interno di un tubo di metallo non fosse proprio un’idea eccelsa.
L’aereo rimase così fino al 2004, e venne poi venduto e rivenduto a diverse piccole compagnie europee, prima di venir dismesso poco più di 10 anni fa.
Peccato.
