Il Circus della Formula 1 si prepara a riabbracciare il Bosforo con il ritorno del Gran Premio di Turchia a partire dalla stagione 2027 – per cinque stagioni – fino al 2031.
Il ritorno della Turchia avviene dopo un’assenza significativa.
Il GP era infatti sparito dal calendario nel 2021, e il ritorno è dovuto a una combinazione di due fattori: l’espansione globale di Liberty Media, e la volontà della Turchia di ritagliarsi un posto nel mondo molto solido dal punto di vista del ‘soft power’.
Come dicono quelli bravi.

Con l’aggiunta della Turchia, i piloti si troveranno ad affrontare un tour de force senza precedenti, viaggiando in 22 paesi diversi nell’arco di una singola stagione.
D’altronde, i piloti vengono pagati cifre spaventose, e il Circus ha un costo di gestione astronomico – e quei soldi da qualche parte devono arrivare, no?
La Turchia non è comunque certo una novità per il mondo del motorsport.
Ad oggi, si sono disputate complessivamente nove edizioni del Gran Premio, tutte ospitate a Istanbul, presso il circuito Istanbul Park (situato nella parte asiatica della città), celebre per la ‘Curva 8’, brutale per il collo dei piloti.

Il ‘re’ di Turchia non è più in attività, tra l’altro.
Il pilota più vincente a Istanbul è infatti Felipe Massa, che ha vinto il GP tre volte di fila (in Ferrari) tra il 2006 e il 2008.
Le altre edizioni sono state vinte da Kimi Räikkönen (McLaren-Mercedes, 2005), Jenson Button (Brawn GP, 2009), Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes, 2010), Sebastian Vettel (Red Bull Racing, 2011), Lewis Hamilton (Mercedes, 2020) e Valtteri Bottas (Mercedes, 2021).
