Porsche ha depositato un brevetto presso l’Ufficio Tedesco Brevetti e Marchi per una tecnologia chiamata shift-by-wire capace di simulare un cambio manuale tradizionale, anche su auto che meccanicamente non lo possiedono, e anche di simulare un automatico
Il cuore del sistema è un selettore di marce intelligente che non ha alcun collegamento fisico diretto con la trasmissione.
Invece di muovere ingranaggi, la trasmissione interagisce con sensori, molle e attuatori elettromagnetici.
In modalità automatica, la leva si comporta come un classico selettore (Drive, Neutral, Reverse).
Basta poi uno scatto per sbloccare il movimento laterale e trasformarla in un cambio a 6 o 7 marce con schema ad H.
La chiave di tutto – e ai puristi non piacerà – sono i motori elettrici all’interno della torretta generano una resistenza artificiale, imitando il ‘clac’ metallico dell’innesto e la forza necessaria per vincere la sincronizzazione delle marce.
Anche Ford sta facendo qualcosa di simile.

Frizione e haptic feedback – così Porsche vuol preservare il manuale
Il brevetto non si ferma alla leva.
Porsche ha previsto l’integrazione di un pedale della frizione simulato.
Attraverso la tecnologia force-feedback, il pedale restituisce la sensazione del punto di stacco e la vibrazione tipica del disco che morde il volano.
Oltre ad essere un sistema per tentare di ‘salvare’ il cambio manuale – in via d’estinzione – questo sistema offre vantaggi anche in termini di versatilità.
Prima di tutto il sistema è ‘protetto’.
Essendo gestito elettronicamente, il sistema impedisce le ‘grattate’ o i fuorigiri distruttivi, bloccando fisicamente l’accesso a una marcia troppo bassa se la velocità è eccessiva.
Permette anche di simulare rapporti e cambi marcia, oltre a garantire maggiore adattabilità.
L’idea è quella di sviluppare un cambio adattabile a Porsche Macan nel tragitto verso la spa, ma anche un cambio utilizzabile con Porsche Taycan… attorno al circuito di Spa.
