
Lewis Hamilton ha già firmato il contratto che lo legherà alla Scuderia del Cavallino a partire dalla stagione 2025.
E come prevedibile lo stipendio è faraonico.
Appena un anno fa, Hamilton aveva firmato un contratto biennale da 117 milioni di euro con Mercedes.
Come spesso accade a questi livelli, il contratto includeva una marea di clausole estremamente dettagliate e specifiche, una delle quali ha consentito a Hamilton di separarsi in anticipo di un anno.

Il contratto con Ferrari sarà leggermente diverso, e nonostante una parte fissa più bassa, il guadagno totale del sette volte campione del mondo sarà più alto. E di parecchio.
Hamilton, come quasi ogni altro atleta di questo livello, è un’azienda su due gambe.
Il 39enne di Stevenage si porta dietro alcuni contratti personali come brand ambassador estremamente onerosi e pesanti.
Tre in particolare, e uno fra questi è la ragione per cui lo stipendio sarà così alto.
Partiamo dagli altri due, Tommy Hilfiger e IWC.

foto di decappottabiliontheroad.com
Hamilton ha una partnership con Tommy Hilfiger da circa sei anni, e si tratta di una collaborazione poliedrica. Hamilton contribuisce al design di abbigliamento marchiato Tommy sia dentro che fuori dal paddock.
Agli appassionati di Formula 1 più attenti non saranno sfuggiti i motivi, colori e logo Tommy Hilfiger sulle divise e tute ufficiali deal team Mercedes.

Difficile prevedere cosa accadrà ma ci sono tre vie.
La prima, Tommy Hilfiger diventerà sponsor di Ferrari (tramite Hamilton) e allo stesso tempo rimarrà sponsor anche di Mercedes.
La seconda, Tommy diventerà sponsor di Ferrari, sempre tramite Hamilton, abbandonando Mercedes alla scadenza del contratto.
La terza, Tommy rimarrà sponsor esclusivo Mercedes, ma allo stesso tempo lo rimarrà anche (a livello personale di Hamilton).

Il secondo brand coinvolto è IWC, produttore di orologi e rivale, più o meno indiretto, di Richard Mille.
IWC è partner sia di Mercedes che di Hamilton personalmente, e lo stesso vale per Richard Mille, che è partner di Ferrari ma anche dei piloti (incluso Leclerc) personalmente.
Va detto che IWC ha condiviso un post abbastanza eloquente che sa di addio.
IWC e Richard Mille occupano nicchie di mercato leggermente diverse. IWC è un produttore di lusso, con orologi che costano in media quattro o cinque cifre.
Discorso diverso per Richard Mille, i cui segnatempo hanno un prezzo di partenza (!) a sei cifre.

Il terzo brand, che è quello che fa la differenza, è Puma, partner di Mercedes, Ferrari e Hamilton.
Perdonate la digressione vagamente ‘fashionista’ ma serve a spiegare come mai Hamilton arriverà a guadagnare, siete pronti, circa 100 milioni annui con Ferrari.
La parte fissa è ‘solo’ di 40 milioni, contro i circa 55 in Mercedes, ma il totale è quasi il doppio.
Quindi quando leggete su altre testate che Hamilton si è ‘sacrificato’ per passare in Ferrari, è chiaramente una boiata.
Scusate il francese.

4 risposte a "Svelato il mastodontico stipendio di Lewis Hamilton in Ferrari"