La notizia è stata seminata, raccolta, infornata, cotta e servita in pochissime ore.
Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton sembra in procinto di passare alla Ferrari dopo circa un decennio (e sei titoli) in Mercedes.
Le prime voci di corridoio si sono sparse nella mattinata di oggi (1 Febbraio), date da Sky News come veritiere fin da subito.
Poche ore dopo, il team principal e plenipotenziario di Mercedes Toto Wolff ha convocato con urgenza una riunione in Mercedes-AMG F1 per un annuncio.

Voci vicine alla scuderia, e praticamente tutte le testate giornalistiche dell’universo, hanno confermato come la riunione sia servita essenzialmente, letteralmente in soli dieci minuti, a comunicare a tutti che sì, Hamilton lascia a fine stagione.
Per molti si tratta del coronamento di una carriera lunghissima, che ha portato il ragazzo di Stevenage a segnare record che alcuni pensavano imbattibili.

Hamilton ha vinto sette titoli, sei in Mercedes e uno con McLaren, come Michael Schumacher, ma ha vinto molti più gran premi, 103 contro 91.
Il pilota inglese ha anche messo insieme record variopinti di vario genere buoni per le statistiche, ma che ne ritraggono comunque il profilo assolutamente vincente.
Ben 104 pole e oltre 4600 punti accumulati in carriera. E un altro di questi record è stato, ahilui, interrotto un paio di anni fa.
Dal suo debutto e fino alla stagione 2021, Hamilton è stato l’unico pilota ad aver vinto almeno un GP in ogni stagione.
Ma si sa che nella Formula 1 di oggi l’auto conta tantissimo e Mercedes non è riuscita a dare ad Hamilton un’auto vincente nelle ultime due stagioni in cui, tra l’altro, ha dovuto battagliare col talentuoso George Russell.

La notizia è stata accolta dai tifosi Ferrari con reazioni miste.
Hamilton ha uno stipendio faraonico, 127 milioni (di dollari) per tre stagioni (inclusa quella in corso) e soprattutto, in attesa di conferma ufficiale, il pilota si potrà aggregare alla Ferrari solo nel 2025, quando avrà 40 anni.
Inoltre c’è un altro problema.

Ferrari, nella ragione o nel torto, ha deciso di puntare tutto su Leclerc. Ma Hamilton è un gallo, il che significa che dalla prossima stagione ci saranno due galli nello stesso pollaio.
Rimanendo in tema di metafore ‘animalesche’, si tratta di una gatta da pelare per Ferrari.
Perché, mettiamola così, negli ultimi anni la scuderia del Cavallino non si è propriamente distinta per le capacità organizzative.
Staremo a vedere.
Tutte le immagini utilizzate per questo articolo provengono dall’ufficio stampa Mercedes-AMG F1

Una risposta a "Lewis Hamilton lascia Mercedes e passa alla Ferrari"