I mercati reagiscono alle mid-term con un crollo verticale

Se pensavate che il peggio fosse passato, i mercati hanno deciso di smentirci nel modo più brutale possibile.

Il mercato ha riaperto dopo le mid-term con un crollo verticale totale che sta travolgendo contemporaneamente il Nasdaq, Bitcoin e l’intero comparto crypto.

Una tempesta perfetta che ha visto bruciare ben 450 milioni di dollari in liquidazioni nel giro di appena 10 minuti.

Il caos è tornato padrone della scena.

A scatenare questo nuovo sell-off sono stati soprattutto i titoli tech, e nello specifico i titoli IA, che poi hanno trascinato giù tutto

Sono stati i messaggi arrivati durante la notte da parte dei democratici, uniti ai crescenti problemi legati alla costruzione dei data center a fare ‘il danno’.

Pochissime aziende tech sono riuscite a salvarsi.

Il Nasdaq preannuncia una sessione difficile, allineata alle promesse della nuova maggioranza al Congresso: si prospetta vita dura per l’intelligenza artificiale, maggiori ostacoli normativi per le infrastrutture e persino la possibilità – per ora ancora minoritaria – di porre limiti allo sviluppo dei modelli più avanzati.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci hanno pensato i nuovi report che ipotizzano come il picco degli investimenti in AI sia ormai alle spalle, riproponendo uno scenario analogo a quello già innescato dallo stesso autore lo scorso febbraio.



Il mercato delle cryptovalute ha accusato il colpo senza sconti.

Bitcoin è scivolato a 76.918 dollari, registrando un calo del 4,74 percento.

Uno scarico di queste proporzioni non si vedeva da parecchio tempo.

I 450 milioni di dollari polverizzati in 10 minuti hanno colpito esclusivamente posizioni long – numeri del tutto speculari a quelli registrati solo 24 ore prima, ma nella direzione opposta.

Questa cascata di liquidazioni ha accelerato la discesa di Bitcoin e di tutte le altcoin, alimentando un crollo che al momento sembra non trovare un valido supporto su cui arrestarsi.

In questo scenario, la regola d’oro dei mercati resta incrollabile.

Se l’esito del voto aveva inizialmente premiato chi scommetteva sull’AI, oggi punisce indistintamente tutto ciò che le assomiglia, portandosi dietro un Bitcoin strettamente correlato al Nasdaq.

I 450 milioni di long liquidati dimostrano che il rimbalzo era costruito sull’illusione della leva.

Il livello dei 76.000 dollari rappresenta il supporto chiave da mesi e oggi ci troviamo appena sopra.


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