Mate Rimac ha commentato l’arrivo di Tesla Roadster svelando qualcosa che nessuno sapeva.
A quanto pare, Rimac aveva considerato l’idea di utilizzare cold-gas thrusters, ovvero gli ugelli che permettono a Roadster di ‘volare’, e l’idea gli era venuta diversi anni fa, anche se poi non se ne fece niente.
A dimostrazione di ciò, Rimac ha pubblicato un’email risalente addirittura al 2019 in cui menzionava l’idea come potenziale soluzione per l’erede di Nevera.

Rimac alla fine rinunciò per una ragione abbastanza curiosa.
A quanto pare Rimac, da ormai oltre cinque anni proprietaria di Bugatti, ha scelto di dare priorità allo sviluppo del V16 che poi è finito su Tourbillon.
È curioso notare come un’azienda nata da subito come al 100 percento elettrica abbia scelto di dare priorità a un propulsore termico.
Rimac ha comunque elogiato Tesla per Roadster.
Tra l’altro, l’azienda croata sarà sempre più in competizione con Tesla.
Fino a poco tempo fa, non c’era praticamente nessuna sinergia a parte il fatto che le vetture prodotte sono elettriche.
Ma adesso, con Roadster, Tesla esordisce nello stesso mercato in cui abita Rimac: quelle delle super-sportive super-prestazionali e super-costose.
Non solo.
Rimac, ricordiamolo, sta lavorando al progetto Verne, robotaxi che, se tutto va bene, entreranno in servizio a Zagabria entro un paio d’anni.
