Meta Connect 2026 ha svelato principalmente due cose.
La prima, importante, la nuova linea Ray-Ban Meta, i (criticati) occhiali con fotocamera, intelligenza artificiale e audio integrati.
La seconda, fondamentale, il nuovo visore VR.
La novità vera e importante è che questi, finalmente, sono indossabili.

Meta ha imparato dagli errori degli altri
Apple Vision Pro è stato forse l’unico ‘flop’ di Apple negli ultimi 10-15 anni.
Il motivo? Certo, il prezzo gigantesco non ha aiutato, ma la vera ragione è un’altra: è ridicolo da indossare in pubblico.
E di conseguenza, le applicazioni e modalità d’uso sono limitate.
Meta l’ha capito, e ha lavorato sodo per ridurre le dimensioni di Meta VR Glasses, che ormai sono quasi delle dimensioni di un paio d’occhiali ‘normale’.

Per ridurre drasticamente il peso rispetto ai visori tradizionali come il Quest 3, Meta ha adottato un’architettura in due parti: la struttura indossabile integra i display e i sensori, mentre il processore Qualcomm Snapdragon Reality Elite, la batteria e la memoria risiedono in un modulo esterno (puck) collegato via cavo.
Il risultato? Pesano solo 100 grammi.
Il visore monta schermi Micro-OLED con risoluzione 5K, supporto Dolby Vision e audio spaziale Dolby Atmos.
Si tratta inoltre del primo dispositivo VR a ottenere la certificazione IMAX Enhanced.

Con un prezzo fissato a 1.299,99 dollari, i Meta VR Glasses debutteranno sul mercato nella primavera del 2027.
Da noi, certamente, costeranno di più.
