Lee Child avverte: “non so come Amazon intenda gestire questo problema in Reacher 5”

In un’intervista con Collider, Lee Child, autore della serie Reacher, si è detto incuriosito ma anche vagamente preoccupato relativamente alla quinta stagione di Reacher su Amazon Prime Video.

Il problema, o per meglio dire il fulcro della questione, secondo Child, è il crimine oggetto e protagonista della serie.

“Non so come faranno,” ha detto Child.



Make Me affronta una problema pesantissimo

Finora, la serie Reacher si è incentrata su crimini efferati e variegati ma tutti facilmente spiegabili.

La quinta stagione, invece, si basa su Make Me – in italiano Prova a fermarmi – con una storia bella pesante da raccontare.

Non vogliamo svelare troppo ma Make Me è ambientato a Mother’s Rest, una cittadina (fittizia) in cui un crimine particolarmente tremendo si nasconde dietro a un crimine comunque già serio.



Reacher e Michelle Chang scoprono presto che Mother’s Rest è il centro nevralgico di un’organizzazione criminale che, a prima vista, parrebbe offrire servizi illegali di suicidio assistito.

Già così sarebbe una situazione seria, ma il vero crimine, che si scopre solo alla fine, è molto, molto più drammatico di così.

Parlando con Collider, Lee Child ha spiegato la sua ‘preoccupazione’.

“Voglio dire. È una storia davvero disgustosa. Non è certo una cosa da vedere in famiglia. Quindi non so come faranno a inserire il crimine nella serie,” ha detto Child.

Le riprese sono iniziate ormai da mesi, quindi presumibilmente lo scopriremo a breve.


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