La birreria australiana Gage Roads Brew Co. ha trasformato una vecchia battuta da surfisti in un progetto concreto e sorprendente: la prima tavola da surf al mondo riempita di birra.
Il birrificio australiano ha collaborato con il leggendario shaper Chris Garrett di Phantom Surfboards per realizzare una tavola capace di contenere dieci litri della sua Single Fin Summer Ale e, allo stesso tempo, di catturare le onde.
La tavola è stata poi affidata a Jack Robinson, medaglia olimpica di surf e co-proprietario del brand, per verificarne l’effettiva funzionalità.


Il progetto è partito come uno scherzo sul modo in cui i surfisti parlano delle loro tavole, ma si è rivelato tecnicamente complesso.
Contenere dieci litri di liquido senza compromettere la navigabilità richiedeva soluzioni creative, per così dire.
Al centro della tavola Garrett ha ricavato una camera food-safe, sigillata per mantenere la birra fresca e pronta da bere, ispirata nella forma allo storico Greenough Spoon degli anni Sessanta.
Un rubinetto removibile permette di spillare la birra, mentre una valvola separata consente di pressurizzare la camera.
Il processo non è stato privo di difficoltà: sigillatura e pressurizzazione hanno causato qualche esplosione durante i test.



La sessione di prova è stata condivisa con il free surfer Brendan ‘Margo’ Margieson.
Entrambi hanno riso dell’assurdità della situazione, scoprendo poi con stupore che la tavola funzionava davvero.
Per Robinson l’intero progetto riassume lo spirito di Gage Roads: vita costiera australiana, surf, e birra.
