A venticinque anni dal debutto dell’originale, la casa dei quattro anelli riporta in vita una delle sue sigle più emblematiche presentando la nuova Audi A2 e-tron (2027).
Audi A2 è un veicolo cult.
Inizialmente ricevuta con risultati un po’ così così sia in termini di vendita che di critica, Audi A2 negli anni è diventata un’auto che in qualche modo si è ritagliata uno spazio nell’immaginario colletivo.
E ora è tornata in salsa elettrica.

Ma il leggendario modello compatto, un tempo pioniere delle forme da monovolume urbana, non torna come esperimento di laboratorio in alluminio, bensì come un crossover compatto elettrico, pensato principalmente per l’Europa.
Il design esterno rende un chiaro omaggio alla silhouette rialzata e al caratteristico lunotto posteriore diviso della storica A2 del 1999.

Questa volta, però, la priorità assoluta è l’efficienza aerodinamica: con un coefficiente di resistenza pari a soli 0,24, la vettura si posiziona come il modello compatto più aerodinamico nella storia di Audi.
Il risultato è stato ottenuto mediante una carenatura completa del sottoscocca, prese d’aria attive sul frontale, cerchi aerodinamici dedicati e maniglie delle portiere a filo integrate alla base dei montanti.

Basata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, A2 e-tron rinuncia alla trazione integrale Quattro per adottare unicamente la trazione posteriore.
La gamma motori offre un’opzione da 52 kWh con 168 cavalli e 420 km di autonomia, 61 kWh con 187 cavalli e 515 km di autonomia, oppure 84 kWh con 322 cavalli e 646 km.
322 per una vettura così piccola sono davvero tanti.
Prevista nelle concessionarie europee a partire da dicembre 2026 ad un prezzo d’attacco attorno ai 38.200 euro.
