James May spiega quale parte degli special del Grand Tour segue un copione

Sia a James May che Richard Hammond e Jeremy Clarkson la domanda è stata fatta centomila volta: ma seguite un copione o andate a braccio?

La risposta ovviamente è che seguono un copione, ma James May, in una recente apparizione in un podcast, ha svelato fino a che punto seguono il copione.



“Il modo in cui lo spiego di solito è che è vero ma non reale. È vero nel senso che si tratta di una rappresentazione effettiva degli eventi [accaduti durante le riprese] e di solito iniziamo con un piano. Abbiamo delle cose che vogliamo inserire,” ha detto May.

Che ha poi spiegato dove subentra la spontaneità.

”È un po’ come la massima: ‘la vita è quel che ti accade quando stai facendo piani’. Direi che il 20 percento fa parte del piano, o comunque rimane aderente al piano [e al copione], e circa l’80 percento di quel che vedete a schermo è semplicemente quel che è successo, e la nostra reazione a quel che è successo,” ha concluso May.



Il nuovo Grand Tour va a gonfie vele

Nonostante l’inevitabile scetticismo iniziale, il Grand Tour con i tre nuovi presentatori è stato ricevuto con critiche fondamentalmente positive.

Certo, avere dalla propria un brand così forte e un budget così alto aiuta, ma il nuovo trio ci sta mettendo del suo.

Tutte le puntate del nuovo Grand Tour sono già disponibili su Prime Video.


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