In un’intervista con Variety, Vin Diesel ha ammesso che la decisione presa 25 anni fa si è di fatto rivelata sbagliata.
Vin Diesel stava spiegando la situazione con quello che dovrebbe essere in finale della saga di Fast & Furious, e il giornalista lo ha incalzato con una domanda un po’ spiazzante.
“Ma sarà davvero il finale? Perché ricordi avevi detto ‘niente sequel’,” ha chiesto il giornalista con tono leggero e vagamente spiritoso ma comunque incalzante.
Vin Diesel, visibilmente spiazzato per un attimo, l’ha presa sul ridere, letteralmente.
“Ah! Mi hai beccato!” ha detto Diesel ridendo.
Poi con tono più serio, ha spiegato cos’è successo.
“Dopo il primo film [The Fast and the Furious, 2001] ho preso una decisione, che si è rivelata sbagliata, e avevo detto allo studio di produzione di non fare sequel,” ha spiegato Vin Diesel.
Secondo Vin Diesel, che infatti era assente nel secondo film, fare un sequel avrebbe rovinato lo status di ‘classic’ del film, e lo avrebbe reso più dozzinale.
C’è da dire che dal punto di vista diciamo ‘di principio’ Diesel non aveva tutti i torti.
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Alcuni capitoli – Tokyo Drift, Furious 7 e forse Fast Five – sono più o meno diventati dei classici.
Ma altri sono diventati una sorta di mega blockbuster con molti soldi ma non moltissima anima, culminati nell’assurdo film Fast X, ricevuto con più di qualche riserva e dubbio sia dalla critica che dal botteghino, che infatti ha portato a un punto di svilta.
Vin Diesel e il team di produzione hanno infatti tirato una bella riga e sono ripartiti dall’inizio: il prossimo Fast & Furious, che dovrebbe essere ultimo, sarà meno scenografico, con meno CGI e effetti speciali, e porterà al centro quel che aveva reso grande il primo: le auto e le corse clandestine.
