Per anni, l’industria automobilistica ha inseguito un unico dogma: l’eliminazione totale dei comandi fisici in favore di minimalisti schermi touch.
In molti stanno però facendo passi indietri, principalmente perché questo trend non è apprezzato dagli utenti, ormai stanchi di dover cercare attraverso mille menu anche solo per alzare o abbassare i finestrini.
La scelta di integrare ogni funzione – dal climatizzatore alle impostazioni del veicolo – all’interno di menu digitali si è rivelata, in molti casi, una fonte di distrazione e frustrazione per i conducenti.
La necessità di distogliere lo sguardo dalla strada per navigare tra sottomenù complessi ha sollevato dubbi sulla sicurezza, spingendo persino enti regolatori come l’Euro NCAP a penalizzare le interfacce prive di comandi tattili essenziali.

Mercedes-Benz ha riconosciuto che la ‘memoria muscolare’ – ovvero la capacità di regolare volume o temperatura senza guardare il cruscotto – rimane un elemento cruciale per la guida.
La nuova filosofia di Stoccarda mira adesso a combinare il meglio dei due mondi.
I futuri abitacoli non rinunceranno ai giganteschi display panoramici, che rimarranno il cuore dell’infotainment e della connettività, ma saranno affiancati da elementi fisici intuitivi.
Torneranno manopole e interruttori a scatto – finalmente.
