Lo ‘squalo’ si aggiorna: BYD Shark si rinnova con la versione ibrida

Al Goodwood Festival of Speed BYD ha tolto i veli a SHARK, il suo primo pick-up che porta in Europa la tecnologia Super Hybrid DMO (Dual Mode Off-road).

Con una lunghezza di 5,5 metri, doppia cabina e cinque posti, Shark è bello grosso per le nostre strade, ma punta comunque a conquistare il Vecchio Continente.

Il sistema Super Hybrid DMO unisce due motori elettrici (231 CV anteriore e 204 CV posteriore) a un 1.5 turbo benzina da 150 CV che funge principalmente da generatore, quindi un EREV – Range Extender.



Il risultato è una potenza complessiva di 436 cavalli e 650 Nm di coppia, con accelerazione 0-100 km/h in 5,7 secondi.

La batteria Blade da 32,2 kWh garantisce fino a 90 km di autonomia in modalità elettrica pura, mentre l’autonomia totale raggiunge i 675 km.

La ricarica AC trifase da 11 kW completa il pieno in circa 3,2 ore, mentre quella rapida DC da 55 kW porta dal 30 all’80% in 21 minuti.



La piattaforma DMO è progettata per l’off-road: telaio separato, trazione integrale intelligente con quattro modalità (sabbia, fango, neve, ghiaia), sospensioni a doppio braccio oscillante e angoli di attacco/uscita di 31° e 19,3°.

Anche le capacità di carico sono da sottolineare: traino fino a 2.500 kg, portata di 790 kg e cassone da 1.200 litri.

Poi c’è la funzione Vehicle-to-Load da 6 kW, con due prese integrate, che permette di alimentare utensili da lavoro o dispositivi esterni.



All’interno l’abitacolo si presenta con doppio display (10,25” quadro strumenti + 15,6” infotainment), sedili anteriori riscaldati e ventilati in pelle vegana, e una dotazione sostanziosa: sistema audio Dynaudio a 12 altoparlanti, head-up display, Apple CarPlay/Android Auto wireless, telecamera 360°, Adaptive Cruise Control, 7 airbag e numerosi assistenti alla guida.

Disponibile in cinque colori (Atlantis Blue di serie, Obsidian Black, Polar White, Grey Green, Sunrise Orange), BYD Shark debutterà prima nel Regno Unito e arriverà nei principali mercati europei nella seconda metà del 2026.

In UK il pick-up dovrebbe costare circa 56.000-60.000 euro, mentre il prezzo per l’Italia non è stato svelato.

Dovrebbe comunque posizionarsi nel range di Ford Ranger, Toyota Hilux, VW Amarok e Isuzu D-Max, quindi appunto intorno ai 55.000-60.000 euro anche da noi.



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