Scoppia la Okoye mania, e il portierone dell’Udinese premia Kimi Antonelli a Silverstone

Il motivo non è chiarissimo, ma il portiere dell’Udinese e della Nazionale nigeriana Maduka Okoye è al momento virale.

O meglio, il motivo è chiaro, ma è il tempismo che richiede un po’ di contesto.

Okoye in questo momento lo vediamo ovunque perché le tifose di tutto il mondo, soprattutto statunitensi, se ne innamorate.

Probabilmente è ‘merito’ del Mondiale, che sta certamente ricordando con cadenza giornaliera che il calcio è uno sport con molti estimatori.

Fatto sta che Okoye è ovunque, persino a Silverstone a premiare Kimi Antonelli, così dal nulla.



Andrea Kimi Antonelli, il giovanissimo talento della Mercedes, ha conquistato la pole position per il Gran Premio di Gran Bretagna, e a consegnare il prestigioso Pirelli Pole Position Award al pilota italiano è stato Maduka Okoye.

L’evento è stato inatteso e ha fatto parlare parecchio anche per via della differenza netta di stazza fisica.

Okoye, di mestiere portiere, è alto 1 metro e 98 e ha un fisico piuttosto possente.

Antonelli, come molti altri piloti F1, è alto 1 metro e 72 ed ha fisico molto asciutto.

Inevitabile e necessario per un pilota.

Sir Lewis Hamilton, il pilota più scenografico e mediatico nel paddock, lo ha ribadito in diverse interviste: il peso fa tutta differenza.

Parlando con Graham Norton al Graham Norton Show nel 2022, Hamilton rivelò il drammatico impatto che la minima differenza di peso possa fare.

“Se peso un chilo in più, posso perdere fino a due secondi sulla distanza di gara. Quindi il mio peso è molto importante,” disse Hamilton.



Nel frattempo Kimi Antonelli si presenta al GP di Silverstone da leader del mondiale con 179 punti (prima della gara) e un solido primo posto, con 43 punti di vantaggio sul secondo, George Russell che di punti ne ha 136.

Dovesse vincere il mondiale, sarebbe il primo italiano a riuscirci dai tempi di Alberto Ascari nel 1953.


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