Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May sono di nuovo su Prime Video con una serie più o meno ‘inedita’ in cui il trio commenta il ‘best of’ del Grand Tour.
Rispetto a The Not So Very Grand Tour, la serie – essenzialmente una compilation di best of – si presenta con una trama un pochino più elaborata, ma non più di tanto.
Intitolata Il meglio (o quasi) di The Grand Tour, la serie include Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May, ‘rinchiusi’ in una casa di riposo, che ricordano i momenti migliori del Grand Tour.
Fra le altre cose, il trio ha anche spiegato che fine ha fatto John, l’auto su base Land Rover costruita da zero per lo Special in Mongolia – episodio numero 13 della terza stagione.


Per lo Special, Clarkson, Hammond e May vennero ‘scaricati’ in mezzo al nulla in Mongolia, con l’obiettivo di raggiungere – possibilmente in sette giorni visto le scarsissime provviste messe a disposizione – la cittadina di Mörön.
Moron – ovviamente – ha un doppio significato, visto che in inglese significa ‘imbecille’, ‘idiota’ o ‘deficiente’.
Per farlo, al trio vennero forniti tutti i componenti necessari per costruire un’auto da zero.
Auto che venne poi messa insieme da Hammond e May mettendo insieme la componentistica di un Land Rover Defender con ‘carrozzeria’ realizzata da Clarkson usando pezzi di legno delle casse dove erano stipati i componenti.


In uno degli episodi de Il meglio (o quasi) di The Grand Tour, Clarkson ha rivelato che, ahinoi, John è stato smantellato ed è passato a miglior vita.
“Per complicatissime ragioni legate all’assicurazione non potevamo importarlo nel Regno Unito,” ha svelato Clarkson con un po’ di amarezza.
A cui ha fatto eco May, con molta meno empatia e molta più brutalità.
“È stato semplicemente più facile ‘sparargli’,” ha detto May.
Peccato.


