Denza si prende anche il David di Donatello: il marchio di BYD protagonista del Premio

Denza (teoricamente scritto DENZA, tutto maiuscolo), ennesimo brand sotto l’egida di BYD, si sta prendendo la scena in vari modi, non per ultimo un sapiente uso del marketing.

Certamente stanno costruendo auto che le persone comprano, ma la forma a volte conta quasi se non più della sostanza, e in questo senso Denza sa quel che fa.

Di recente abbiamo visto la collaborazione con Daniel Craig, nuovo brand ambassador ad ex James Bond passato dalla Aston alla Denza, e adesso con il David di Donatello.

Denza è infatti diventata ‘lo sponsor ufficiale’, una volta si diceva così, della 71esima edizione dei Premi David di Donatello, il più noto e alto riconoscimento del cinema italiano.



Per l’evento, Denza si è portata Z9GT, un’ammiraglia a metà tra shooting brake, coupe e granturismo, disponibile sia in all-electric che ibrida.

La versione elettrica usa tre motori per un totale di 965 cavalli, sufficienti a garantirle uno 0-100 in 2,7 secondi, mentre la versione ibrida ne ha ‘solo’ 870.

L’autonomia è di 630 per quella elettrica, mentre l’ibrida (in solo elettrico) è in grado di andare per 201 chilometri, e presumiamo il consumo del motore a benzina che accompagna il motore elettrico non sia non particolarmente gravoso visto che si tratta ‘solo’ di un 2 litri.

Occupa più o meno la stessa fascia di mercato di Taycan, e lo si vede dal prezzo, che non è basso.

Per il mercato europeo, la versione ibrida parte da circa 102.000 euro, mentre quella elettrica da 116.000 euro.


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