BYD Denza Z sbarca in Europa con 1.000 cavalli

I marchi cinesi fanno a volte un po’ fatica a vendersi dal punto di vista e organizzazione con decine di sottomarchi e divisioni, ma le auto, ormai è evidente, le sanno fare.

Questa è Denza Z Convertible, vettura tecnicamente sotto l’egida di BYD, e si tratta di una cabrio elettrica a quattro posti.

Costruita da Wolfgang Egger (ex capo designer Audi) e presentata al Salone Auto di Pechino, le premesse ci sono tutte.



Denza Z abbandona le linee talvolta eccessive dei prototipi precedenti per abbracciare un’eleganza più leggera.

Il corpo vettura è caratterizzato da proporzioni classiche da GT, con una silhouette a ‘rapporto aureo’ e una capote in tela che si ripiega elegantemente nel vano posteriore.

Oltre alla forma c’è anche la sostanza: il frontale con fari ‘Sharp Leopard Eye’ e prese d’aria sul cofano genera deportanza reale, permettendo all’auto di rimanere incollata all’asfalto anche alle alte velocità.



Prestazioni da hypercar

Il cuore di Denza Z è la piattaforma e3, dotata di un sistema a tre motori elettrici che eroga una potenza combinata superiore ai 1.000 CV.

Bastano 2 secondi per arrivare ai 100 orari, e bastano circa 10 minuti per ricaricarla con caricatori ‘Flash’ di BYD.

Tra l’altro, inusuale per una supercar, Denza Z è anche dotata di un sistema di sterzata posteriore indipendente che permette manovre spettacolari come il ‘tank turn’ (rotazione su se stessa) e il ‘crab walk’ (movimento diagonale).

La dinamica di guida è gestita dal sistema di sospensioni elettromagnetiche DiSus-M, che scansionano la strada in tempo reale per adattare la rigidità degli ammortizzatori.



Quest’auto è pensata per l’Europa.

La premiere mondiale dinamica della Denza Z avverrà infatti a luglio presso il Goodwood Festival of Speed nel Regno Unito.

L’obiettivo dichiarato è competere con Porsche 911 Cabriolet e, quando arriverà, Tesla Roadster.

Tra l’altro, a proposito di Tesla, Denza Z è dotata di guida autonoma BYD ‘God’s Eye’.

Il prezzo in Cina dovrebbe essere relativamente accessibile, si parla addirittura di circa 40.000 dollari.

Da noi, quasi certamente, costerà molto, molto di più.


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