Altro che fibra di carbonio: quando Ferrari costruì un’auto in kevlar

La stragrande maggioranza delle auto in vendita oggi sono fatte di acciaio e plastica.

Quando va bene ci mettiamo dentro un po’ di alluminio.

C’è poi ovviamente il materiale principe, quelli che per anni è stato considerato un vanto, e sempre più diffuso perché – dati oggettivi alla mano – si vendono oggi più auto di lusso di 15 o 20 anni fa: la fibra di carbonio.

Eppure, anni fa, Ferrari andò oltre e costruì un’auto in kevlar.



Presentata al Salone di Ginevra del 1984, la Ferrari GTO che vedete in foto, alimentata da V8 biturbocompresso, era fatta in Kevlar.

L’obiettivo era costruire un’auto rapida, ma resistente e leggera.

Il Kevlar, intrecciato con la fibra di carbonio, riduceva il peso a soli 1.100 chilogrammi e rendeva l’auto capace di assorbire l’impatto di un potenziale incidente senza frantumarsi

Ferrari voleva produrne solamente 200 unità per ragioni di omologazione, ma alle fine ne vennero consegnate 272 unità.


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