In tanti non li amano, ma più o meno tutti li usano: oggi è quasi impossibile acquistare un’auto senza un touchscreen piantato lì, al centro della plancia.
All’inizio avevamo solo tasti e manopole, poi è arrivata la radio, poi la radio con lettore di musicassette, poi lettore CD, poi i primi micro-schermi digitali e il resto è storia.
Oggi abbiamo display giganteschi che occupano quasi totalmente la plancia.

Quando si tratta di tecnologia, ogni anno è come se ne valesse cinque, e nel 2008, quindi un’era geologica fa, un modello Ferrari aveva già un display ‘infotainment’ touchscreen piazzato al centro della plancia.
La Ferrari 430 Scuderia Spider 16M, un’edizione limitata presentata per celebrare il 16° titolo F1 di Ferrari, ne presentava già uno.

Si trattava di fatto di iPod Touch incastonato nella plancia, che eventualmente poteva essere rimosso e utilizzato fuori dal veicolo.
Una scelta curiosa, e anche se oggi fa sorridere, allora era fondamentalmente in linea con i tempi.
Oggi, fortunatamente, le case auto hanno capito che vanno bene gli schermi, ma non si può prescindere dai tasti fisici, che infatti stanno tornando.
