Mazda anticipò Jeremy Clarkson: negli anni 80 costruì un mini kart che stava dentro un trolley da viaggio

C’è un episodio del Grand Tour in cui Jeremy Clarkson estrae un’auto ‘tascabile’ da un trolley all’aeroporto di Stansted e lo usa per andare da gate a gate evitando di camminare.

L’episodio Legends and Luggage (Leggende e bagagli in Italia) risale al marzo del 2019, e andò in onda per il 12esimo episodio della terza stagione del Grand Tour.

L’invenzione di Clarkson funzionò bene dal punto di vista televisivo ma, a quanto pare, Mazda aveva fatto lo stesso ben tre decenni prima.



Alla fine degli anni 80, Mazda creò quello che rimane senza dubbio uno dei prototipi più assurdi mai presentati da una casa auto.

Anche oggi, anche per gli standard giapponesi – notoriamente molto creativi quando si tratta di questo tipo di ‘avventure’ ingegneristiche e aziendali – rimane un’invenzione abbastanza assurda.

Si chiama Mazda Suitcase Car.



Progettata tra la fine degli anni 80 e inizio dei 90 e svelata come prototipo ufficiale nel 1991, Mazda Suitcase Car era esattamente quello che il nome suggerisce: un’auto che sta dentro un bagaglio.

Nel caso specifico, Mazda aveva pensato la Suitcase Car per star dentro a un trolley da aeroporto Samsonite.

Occorre ricordare che allora le regole sui bagagli a mano erano molto meno rigide, quindi le dimensioni non erano un problema.

Ma anche nel 1991, presumiamo, non sarebbe stato possibile imbarcare una vettura con motore a scoppio.



Eppure, nonostante l’ovvia inutilità di una cosa del genere, Mazda presentò al mondo in una mini car che si poteva assemblare in pochi minuti.

Si tratta di un qualcosa a metà tra una vettura, un kart, e uno scooter, con un motore a due tempi da 33 cc e tre ruote.

Per ragioni che oggi definiremmo ovvie, non venne mai prodotta.

Vennero tuttavia costruiti alcuni prototipo, che presumiamo siano stati persi, distrutti, oppure magari risiedono in qualche antro degli archivi Mazda.


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