Dopo un timido aggiornamento ‘USB-C’ del 2024 che aveva lasciato francamente un po’ l’amaro in bocca, Apple ha ufficialmente svelato le AirPods Max 2.
Al di là del semplice cambio di colori (che in realtà non c’è stato, poi ne parliamo), questa volta Cupertino ha messo mano al cuore delle cuffie over-ear, portando il salto generazionale che il mercato chiedeva a gran voce dal lontano 2020.
La vera rivoluzione avviene con l’abbandono del vecchio chip H1 in favore del nuovo processore H2.
Apple promette una Cancellazione Attiva del Rumore (ANC) fino a 1,5 volte più efficace rispetto al modello precedente, e soprattutto sblocca alcune funzioni già presenti in altre AirPods.

Col chip H2 AirPods Max hanno finalmente adottato Audio Adattivo, che mixa dinamicamente ANC e Trasparenza in base ai suoni ambientali, oltre ad abbassare automaticamente il volume quando qualcuno inizia a parlare con la funzione Rilevamento Conversazione.
Oltre a questo c’è anche la traduzione in tempo reale.
Resta invece invariata l’autonomia di circa 20 ore, un dato solido ma che conferma come Apple abbia puntato tutto sull’intelligenza audio piuttosto che sulla dimensione della batteria.

Esteticamente, le cuffie sono di fatto identiche a prima, e disponibili in colore Mezzanotte, Galassia, Arancione, Viola e Blu.
I preordini aprono il 25 marzo 2026, con le prime spedizioni previste per l’inizio di aprile.
Il prezzo rimane invariato – 549 dollari negli Stati Uniti – e quindi presumiamo questo significhi un prezzo invariato anche da noi: 579 euro.
