Tesla Roadster, la primissima elettrica della casa statunitense che ha rivoluzionato il mondo delle EV, è appena diventata maggiorenne.
Quindi potrà firmarsi le giustificazioni a scuola da sola e prendere la patente.
Battute cringe a parte, la primissima Roadster usciva dalla fabbrica – dalla catena di montaggio – esattamente 18 anni fa, il 17 settembre 2008.
Intervistato da NPO2 (PRO2), Musk si presentava come un giovane (non aveva nemmeno 40 anni all’epoca) CEO e anche primo cliente.
Le sue ambizioni riguardo all’elettrico erano evidenti già allora.
“Non è difficile competere con Ford, GM – queste aziende che hanno migliaia di ingegneri, risorse,” chiese l’intervistatore e Musk, quasi senza nemmeno lasciarlo finire disse: “E quindi dov’è la loro auto elettrica?”
“Le grandi aziende non sono molto brave nell’innovazione rivoluzionaria. Vanno bene se si tratta di incrementare la produzione, ma hanno un problema se si tratta di fare un passo in avanti. Qualunque deve tracciare la via,” disse Musk.
“E come mai pensi che queste aziende con grandi risorse e esperienze non lo fanno?” lo incalzo l’intervistatore.

“Bisogna chiedersi cosa li trattenga. È una questione di quantità di risorse? Non è quello. Hanno un team dedicato di persone che hanno volontà di prendersi questi rischi? È questo quel che manca, non i soldi,” recitava Musk.
18 anni dopo, viste le performance sul mercato e soprattutto in borsa di Tesla, forse non aveva tutti i torti.
