BMW sembra essersi mossa sull’elettrico meglio rispetto ad altri rivali tedeschi, visto che a quanto BMW iX3 sta andando talmente bene da costringere l’azienda a fare gli straordinari.
Il debutto della nuova BMW iX3, il primo modello basato sull’innovativa piattaforma Neue Klasse, è stato ricevuto piuttosto bene dal mercato.
Anzi, a quanto pare la domanda per il nuovo SUV elettrico è talmente elevata che BMW ha dovuto accelerare drasticamente i piani industriali per evitare liste d’attesa interminabili.

Come riportato da InsideEVs, gli ordini in Europa coprono già gran parte della capacità produttiva pianificata per tutto il 2026.
Soprattutto, e questo è fondamentale, circa un acquirente su tre non aveva mai avuto una BMW prima d’ora.

Rapidissima, ma anche costosa
Inizialmente il lancio è stato principalmente centrato su iX3 50 xDrive.
Equipaggiata con la sesta generazione del sistema eDrive e un’architettura a 800 Volt, la vettura promette 800 km in ciclo WLTP.
Con ricarica ultra-rapida si recuperarano circa 370 km in 10 minuti.
Per quanto riguarda le prestazioni, 50 xDrive eroga 469 CV, che le garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi.
Va detto che il costo non è bassissimo: siamo sui 70.000 euro.

Produzione a doppio turno: la fabbrica di Debrecen ‘costretta’ agli straordinari
Per rispondere a questa ondata di ordini, BMW ha attivato il doppio turno di lavoro presso il nuovo stabilimento di Debrecen, in Ungheria.
L’afflusso record di richieste ha spinto il management ad anticipare i tempi e, a pieno regime, il sito ungherese dovrebbe essere in grado di sfornare fino a 150.000 veicoli all’anno.
Nel frattempo, per il mercato cinese è prevista una variante a passo lungo prodotta a Shenyang, mentre dal 2027 la produzione si estenderà anche allo stabilimento di San Luis Potosí, in Messico.
