BYD punta alla Formula 1 e al WEC: il colosso cinese pronto a scalare il motorsport globale, il che porta automaticamente a una domanda

Secondo insistenti indiscrezioni riportate da varie testate inclusa Hypebeast, il gigante cinese BYD – che ha recentemente sorpassato Tesla come leader mondiale nelle vendite di veicoli elettrici – starebbe valutando seriamente un ingresso in Formula 1 e nel World Endurance Championship (WEC).

Non si tratta ovviamente di velocità ma di status.

Ci sono però alcune domande inevitabili che vengono quasi in automatico.

A partire da una domanda tecnica molto importante.



Due strade per il debutto: acquisizione o nuovo team?

L’azienda starebbe – il condizionale è d’obbligo – analizzando due percorsi principali per entrare nel Circus.

Opzione 1, l’acquisizione di un team esistente.

Una mossa simile a quella di Audi con Sauber, che ridurrebbe i tempi di sviluppo e i costi iniziali.

Rumor insistenti guardano ad Alpine come possibile obiettivo, dato che il team francese sta attraversando una fase di transizione tecnica e societaria.



Opzione 2, la creazione di una scuderia da zero, che sarebbe però una sfida significativamente più complessa e costosa.

E in entrambi i casi, la domanda sorge spontanea: come intende un costruttore che punta fortemente sull’elettrico entrare in competizioni termiche?



    La risposta è nelle nuove regole

    La risposta alla domanda è nelle nuove regole tecniche, e soprattutto dobbiamo ricordare che BYD è leader nell’elettrico, sì, ma è fortemente competitiva anche nell’ibrido.

    Il tempismo infatti non è casuale.

    Il nuovo regolamento tecnico della F1 vede comunque un aumento significativo della componente elettrica nelle power unit ibride.

    In questo senso, BYD si troverebbe in una posizione di vantaggio tecnologico naturale.

    Anche il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha espresso il desiderio di accogliere un costruttore cinese, definendolo il “prossimo passo logico” per l’espansione dello sport.

    Vedremo.

    Le immagini di questo articolo sono rendering creati con Grok e non immagini ufficiali di BYD


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