Fra le 717 cose che fa, a quanto pare Elon Musk possiede e dirige anche un forno high-tech in Florida, un’attività commerciale un po’ anomala per l’uomo più ricco del mondo, che è però legata a Starship.
Non si tratta di croissant, torte o baguette, ma di una fabbrica completamente automatizzata che sforna migliaia di piastrelle per scudi termici ogni giorno.
Queste ceramiche avanzate sono essenziali per il programma Starship.

Sembra un po’ assurdo, ma quando si tratta di Musk ormai forse dovremmo smettere di rimanere sorpresi.
Le piastrelle ‘cotte’ nel forno di Musk sono esagonali e resistenti fino a 1.400°C, proteggono la navicella dalle temperature estreme del rientro atmosferico.
Starship usa circa 18.000 di queste piastrelle, rivestite in acciaio inossidabile e materiali ablativi che aggiungono ulteriore robustezza.
Come sempre, quando si tratta di Elon Musk, una ne pensa e 100.000 ne fa.

Si tratta comunque di un qualcosa che abbiamo visto spesso.
Molte aziende fanno quel che possono per essere totalmente integrati verticalmente facendo tutto in casa.
Lo si fa nel settore aerospaziale, come appunto fa SpaceX, e lo si fa anche in altri settori come quello dell’orologeria.
Molti brand ad esempio fabbricano persino le proprie viti e cacciaviti.
E poi c’è il famoso caso di Volkswagen: è il più grande produttore al mondo di… würstel.
