Tenere d’occhio nomi e brevetti registrati dalle case auto aiuta spesso a capire cosa potrebbe accadere in futuro e, in questo caso, l’ultimo nome registrato potrebbe far tornare in vita Nissan Primera.
Tentare di carpire il nome di un veicolo in arrivo tenendo d’occhio i brevetti sta diventando ormai una strategia consolidata.
È così che abbiamo scoperto che Lamborghini avrebbe chiamato la nuova auto Temerario, ed è il motivo per cui molti pensavano che la prossima Ferrari elettrica avrebbe potuto chiamarsi ‘Elettrica’, anche se sappiamo che, in questo caso, tutti (inclusi noi) si sbagliavano.
Ma senza digressioni, parliamo di Primera.

Per quanto riguarda Primera, la familiarità del nome, utilizzato negli anni 90 per una berlina familiare, potrebbe aiutare Nissan a rimettersi in piedi dopo un periodo estremamente complesso.
Nissan, nei guai da tempo, ha tentato una sorta di fusione Honda, saltata per aria abbastanza in fretta.
In Cina, Nissan sta andando benino grazie alla partnership con Dongfeng.
Ma nel mercato di casa, in Giappone, negli USA e soprattutto in Europa, la situazione è complessa.
Certo, Primera non è il salvavita che risolve tutti i problemi, ma potrebbe aiutare.

C’è un però.
A quanto pare, Primera, se dovesse effettivamente debuttare, non sarà una berlina ma potrebbe essere un SUV o crossover elettrico.
Anche in questo caso c’è poco di cui sorprendersi, francamente.
Reinventare una berlina/coupe come SUV è quel che ha fatto Ford con Capri e Puma, e quello che potrebbe fare a breve Honda con Integra.
