Lamborghini ha rimandato il progetto Lanzador, la supercar completamente elettrica svelata ormai tre anni fa, citando una significativa mancanza di interesse da parte della clientela.
Ci sono due cose da chiarire relativamente a Lanzador e al futuro di Lamborghini in generale.
Ma quel che è certo è che nonostante la pressione globale verso la sostenibilità, i fedelissimi del Toro sembrano non essere ancora pronti a rinunciare al motore a combustione.
E forse non lo saranno mai.

Lanzador probabilmente si farà lo stesso, ma l’elettrico è rimandato
La decisione non è tecnica ma puramente strategica e commerciale.
I vertici di Lamborghini hanno osservato attentamente il mercato, e hanno confermato quello che praticamente tutti i marchi di alta gamma (inclusa Rimac, peraltro) vanno dicendo da anni: ai clienti che vogliono supercar non interessano le elettriche.
A differenza di Ferrari, che ha detto più o meno le stesse cose rivedendo la propria strategia EV ma senza rinunciare del tutto, Lambo ha preso una decisione più drastica.
Per essere chiari: la Lamborghini elettrica non è stata cancellata, ma rimandata a data da destinarsi.
Ufficialmente non la stessa cosa, ma in pratica.

Per quanto riguarda il progetto Lanzador, l’erede di produzione del SUV/coupe svelato in California nel 2023, quel che conta sapere è che l’auto arriverà, ma sarà ibrida.
Al momento non abbiamo altri dettagli, e non sappiamo se si chiamerà sempre Lanzador o altro, ma si farà.

“Domanda pari a zero”
La decisione di rimandare l’idea di un’elettrica nasce da un’analisi cruda della realtà commerciale, riportata in maniera ancora più cruda dai vertici Lamborghini.
“Al momento, la domanda per una supercar supersportiva completamente elettrica è praticamente pari a zero. I nostri clienti non sono interessati a un prodotto che sacrifica l’emozione sonora e il coinvolgimento meccanico in favore delle sole prestazioni elettriche,” hanno dichiarato in Lamborghini.
Più chiari di così.
