IKEA Spagna è stata la più rapida ad accorgersi che il peluche a forma di orango che il macaco Punch porta ovunque è prodotto dal gigante svedese.
Hanno fatto il giro del mondo le immagini di Punch, un macaco a quanto pare abbandonato dalla madre che ha trovato conforto in un peluche a forma di orango.
Si tratta di un prodotto IKEA chiamato Djungelskog.
Che adesso è stato rinominato sul sito di IKEA Spagna come ‘Mamá de Punch’, e c’è anche il ‘Doble oficial de Punch.

In un’epoca come quella in cui viviamo niente cattura l’attenzione più della viralità.
E la storia di Punch e del peluche è già senza dubbio uno dei momenti più virali del 2026.
Siamo certo che il peluche andrà sold out all’istante.

“Capitalismo in azione” – e non hanno tutti i torti
La storia di Punch di per sé ha commosso, ma l’idea di IKEA di reinventare il marketing per vendere più peluche non è stata recepita benissimo.
Scorrendo tra i post sui social si notano molti commenti critici.
Sotto il post di IKEA Chile, ad esempio, molti commenti rimarcano proprio questo.
“Dobbiamo per forza capitalizzare proprio tutto?” si chiede un utente.
“Capitalismo in azione,” commenta un altro.
“Puro marketing grazie alla tristezza di un piccolo animaletto,” fa eco un altro.
Non hanno tutti i torti.
Ma, purtroppo o per fortuna, nel bene e nel male – decidete voi – funziona così oggi.
Inoltre, va sottolineato, alcune divisioni di IKEA, per esempio Ikea Switzerland, hanno rimarcato di essere in contatto con lo zoo per donare il ricavato.
Staremo a vedere.
