In preda a un momento di ispirazione e follia, abbiamo provato a soggiornare per tre settimane (!) in un hotel della catena Monotel, ovvero un ‘capsule hotel’, che chiamarlo hotel è una parola bella grossa.
Alcuni li chiamano ostelli, altri li chiamano hotel.
Secondo noi è molto più ostello che hotel.
Gli spazi sono tutti in comune, incluse le docce e i bagni (ovviamente divisi uomo-donna), e non hai un armadio vero e proprio ma un armadietto dedicato abbinato alla tua ‘capsula’.
L’unica differenza – non da poco – è che hai una capsula a disposizione che si chiude, anche ‘a chiave’ (si fa per dire, non c’è una chiave, funziona tutto tramite tessera).
Quindi la privacy è certamente maggiore.
Ulteriore dettaglio – questo Monotel (diremmo grazie al cielo) aveva pure un (ottimo) cocktail bar integrato.


Come funzionano le capsule
Le capsule misurano (all’interno) circa due metri in lunghezza e circa un metro in ampiezza.
L’altezza è di circa un metro, il che significa che si può stare seduti sul ‘letto’ a patto di non superare il metro e 90 d’altezza.
All’interno della capsule si hanno delle tasche per riporre oggetti, prese per caricare telefoni, portatili e così via, una televisione (connessa a internet) e uno specchio.
In dotazione, oltre all’armadietto, gli asciugamani e così via, ti viene dato anche il telecomando e le cuffie per la TV.
A patto di non soffrire di claustrofobia e di non essere troppo alti e grossi, è un buon compromesso per avere la privacy (quasi) come un hotel, ma il costo di un ostello.
Tra l’altro, nota di colore a margine, si può cambiare il colore (appunto) della luce.


I principali svantaggi
Gli ostelli hanno essenzialmente due vantaggi.
Il primo è la possibilità di conoscere persone, evidentemente molto più semplice rispetto a sistemazioni diverse tipo hotel o Airbnb.
Il secondo è il costo.
Ecco, in alcuni casi con i capsule hotel questo vantaggio viene meno.
Il ‘problema’ è che questa soluzione sta diventando un po’ di ‘moda’, avremmo detto una volta.
Un po’ da hipster, e tutto ciò che diventa ‘hipsteristico’ aumenta di prezzo.
In alcuni casi, questi capsule hotel costano decisamente troppo per quel che offrono.
Non diciamo ai livelli di un hotel vero e proprio, ma quasi.


Nota: il soggiorno è avvenuto a cavallo del di luglio-agosto 2021
