Primo sguardo alla Ferrari elettrica: si chiama ‘Luce’ e gli interni sono stati disegnati da chi ha creato iPhone

Iniziano con le scuse perché contrariamente a quanto avevamo predetto più volte, la nuova Ferrari elettrica si chiamerà Luce, e non ‘Elettrica’.

E questi sono gli interni.

Disegnati LoveFrom, lo studio di design fondato da Marc Newson e Jony Ive (storico designer che fra le altre cose ha disegnato iPhone), gli interni sono totalmente diversi da quelli delle Ferrari precedenti.

Si vede che è una macchina ‘digitale’ e non analogica.

Staremo a vedere se funzionerà.




Gli Interni della prima elettrica di Maranello sono comunque in parte analogici

Nonostante si tratti chiaramente di un’auto pensata nel 2026, l’abitacolo di Luce sfida (in parte) la tendenza attuale dei grandi schermi touch, puntando su un’esperienza (anche) tattile e analogica.

Ispirandosi ai modelli degli anni 50 e 60, Ferrari ha mantenuto diversi controlli fisici, leve e pulsanti in alluminio, peraltro realizzati in alluminio riciclato al 100 percento.

Per quanto riguarda il clima, ad esempio, ci sono una combinazione di tasti fisici e digitali.




Alcuni elementi presenti nelle Ferrari che già conosciamo sono stati portati su Luce, come ad esempio il complicato setup del volante.

Le frecce sono integrate sul volante, così come i tre ‘mode’ per la guida (Range, Tour, Perfo) e i settaggi dell’ESP (Ghiaccio, Bagnato, Asciutto, Sport, Off).

Il quadro strumenti, denominato Binnacle, utilizza un display OLED Samsung ad alta risoluzione, ma integra anche una lancetta fisica per la velocità, elemento rarissimo nelle auto moderne, e un tachimetro per la G-force in curva.

Tanto per non farsi mancare niente.



Tra le innovazioni tecnologiche spicca la chiave in vetro Corning Fusion5 con display E Ink, che una volta inserita nel dock attiva un suggestivo rituale di accensione.

Poi c’è il tunnel centrale con una situazione piuttosto minimalista.

C’è una levetta del cambio con quattro modalità (Parcheggio, Retromarcia, N, e Guida), il tasto per bloccare le portiere, il tasto per aprire il bagagliaio e le due levette per i finestrini.



La chicca la troviamo però sul soffitto, o ‘cielo’, come dovrebbe chiamarsi.

Oltre alle luci (sia per l’abitacolo che esterne), al pulsante SOS e ai pulsanti per scaldare e sbrinare il parabrezza troviamo la leva per il Launch Control.

Leva di ispirazione da jet da caccia, chiaramente.



Si tratta di una trovata di teatro per rendere l’esperienza ancora più unica, al pari dell’innovativo (questo sì) sistema inventato e brevettato da Ferrari per creare un rumore proveniente dagli scarichi che, incredibile ma vero, non è del tutto finto.

A tal proposito, sotto la scocca, Luce promette prestazioni da vera supercar: una configurazione a quattro motori con oltre 1.000 CV e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi.

Per adesso non sappiamo ancora molto dell’aspetto della vettura, ma dovremmo scoprire di più entro la fine dell’anno.


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