Jeremy Clarkson contro Starmer nel Regno Unito: “una fattoria non è come una casa”

Jeremy Clarkson si è scagliato nuovamente contro le misure del governo di Keir Starmer, questa volta trattando una questione che lo riguarda da vicino, la discussa e controversa ‘Farmer’s Tax’.

Dalla colonna del The Times, Clarkson tuona che ‘questo governo rovinerà tutto quello che rende bella la Gran Bretagna’, e che gli investitori Cinesi si compreranno tutto e trasformeranno ‘le belle campagne Inglesi in fabbriche di maiali.’

I timori di Clarkson, sono ben fondati, considerando che il settore è in grave difficoltà, un’ulteriore aumento della pressione fiscale sui contadini potrebbe compromettere la sicurezza alimentare della nazione, nonchè la disgregazione delle comunità rurali.



ecco come funziona la tassa di successione

Come ogni nazione, anche il Regno Unito ha tasse di successione, ma come sottolinea l’ex star del Grand Tour, una fattoria non è come una casa.

Nonostante il governo abbia abbassato l’esenzione per le successioni agricole da 1 milione di sterline a 2.5 milioni, Clarkson afferma che molti saranno ancora costretti a pagare, in quanto il valore ‘sulla carta’ supera ampiamente il valore reale delle proprietà.

Grazie al successo del La Fattoria di Clarkson prodotta da Amazon Prime Video, sono state portate all’attenzione del grande pubblico le innumerevoli difficoltà di questo tipo di attività.



Vendere come unica soluzione

Gli investimenti ingenti, i grandi margini di rischio dovuti all’andamento dei raccolti, un tipo di lavoro che non conosce giorni di festa e una serie di regolamenti rigidi, fanno ancora oggi del lavoro dell’agricoltore uno dei mestieri più difficili e tuttavia essenziali.

Come mostrato nel popolare show di Prime Video, le conoscenze e i mezzi necessari per far funzionare un’impresa agricola sono enormi, il valore su cui è calcolata la tassa di successione non rispecchia le liquidità delle aziende, e come conseguenza potrebbe costringere i proprietari a vendere, andando a vanificare il lavoro di generazioni.

Le conseguenze sono una perdita di terreni e produzione ed un regalo agli speculatori.



La tradizione inglese è al capolinea?

Clarkson menziona anche l’amico e collega Kaleb Cooper, nato e cresciuto in una fattoria, un esempio di come la tradizione contadina inizia dall’infanzia e che la perdita di terreni non sarebbe solo un problema economico ma anche sociale.

Con il declino della produzione locale inoltre, il rischio di avere alimenti quasi esclusivamente importati metterebbe a rischio la preservazione dei prodotti e delle tradizioni locali.

Tuttavia, il governo si ostina, parafrasando Clarkson, ad avere una visione d’ufficio, trattando in nome di un’equità le realtà agricole alla stregua di immobili cittadini.


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